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Famiglie: un costrutto plurale

Paola Bastianoni, Professore associato di Psicologia dinamica, Università di Ferrara

Decostruire i pregiudizi che patologizzano ogni diversità implica adottare una prospettiva pluralista che considera la differenza come un imprescindibile valore da proteggere e garantire

La realtà delle configurazioni familiari con le quali i bambini e gli adulti si confrontano quotidianamente è molteplice e articolata. Da un punto di vista strettamente strutturale si può elencare una ricca serie di varianti che descrivono come oggi le persone scelgono di realizzare il proprio sogno di famiglia o, più spesso, si adattano a quelle modalità a loro più funzionali e accessibili per realizzare la propria affettività di coppia e la propria genitorialità.

Una rapida disamina delle variabili che determinano, tramite il loro diverso abbinamento, le diverse configurazioni familiari ci consentono di descrivere alcuni processi di trasformazione in cui le famiglie incorrono nel tempo della loro vita.

Configurazioni familiari
Elenchiamo di seguito alcune delle variabili più rilevanti: l’orientamento sessuale della coppia genitoriale (etero/omo), la convivenza o meno della famiglia (il nucleo è convivente o lo è solo in parte; si pensi alle famiglie immigrate nei diversi momenti del loro processo migratorio e di ricongiungimento familiare e alle madri immigrate che lavorano come badanti in Italia lasciando i loro figli nel Paese d’origine). Altre variabili riguardano l’appartenenza a culture diverse, la condivisione o meno dello stesso credo religioso, il riconoscimento o meno del vincolo matrimoniale, la presenza o meno di un altro partner, la caratterizzazione di una generatività biologica o meno (famiglie adottive o affidatarie) e la convivenza di uno o più nuclei familiari (famiglie ricomposte o allargate).

Sulla base del modo in cui queste diverse variabili si combinano tra loro nell’arco della vita di persone che scelgono una progettualità familiare si possono descrivere diversi esempi di configurazioni familiari e delle loro trasformazioni nel tempo.

Immaginare e descrivere le molteplici configurazioni familiari e le loro possibili trasformazioni nel tempo è di grande utilità e consente il confronto con la pluralità e la differenza delle odierne configurazioni familiari che non risultano altrettanto immediate quando pensiamo e parliamo abitualmente di famiglia.

Nella conversazione quotidiana, il linguaggio ordinario ritorna spesso a una singolarità abitudinaria, foriera di pregiudizi e stereotipi, che riduce l’interiorizzazione di un modello di pluralità e di diversità familiare.

Lo sguardo dei bambini sulla realtà non prescinde mai dai processi interattivi quotidiani con gli adulti con i quali co-costruiscono significati e interiorizzano costrutti che sono sempre strettamente interrelati alla dimensione affettiva e ai vissuti emotivi.

Contrastare i pregiudizi

Contrastare i pregiudizi che impediscono il riconoscimento delle pluralità familiari significa innanzitutto:

  • riconoscere identità all’esistente e dare riconoscimento al carattere multiforme delle famiglie di oggi;
  • rinunciare all’utilizzo di categorie che non sono più capaci di comprendere ciò che esiste;
  • adottare un orientamento culturale socio-costruzionista e processuale;
  • contrastare la cultura normativizzante ed escludente;
  • promuovere una cultura della differenza.

La ricerca psicologica ha ampiamente documentato come ciò che incide sugli esiti di sviluppo degli individui non sia tanto la struttura della famiglia di appartenenza quanto la qualità delle dinamiche e dei processi che in essa si realizzano.

Le diverse modalità familiari corrispondono infatti a modalità differenti di organizzare i rapporti primari, ognuna con caratteristiche specifiche, ma tutte potenzialmente in grado di provvedere adeguatamente allo svolgimento delle funzioni familiari.

Note

1 Per un approfondimento si consiglia: Bastianoni e Baiamonte, 2015.

Bibliografia

Bastianoni P., Baiamonte C. (a cura di), Le famiglie omogenitoriali in Italia. Relazioni familiari e diritti dei figli, Edizioni Junior-Spaggiari Edizioni, Parma, 2015.

Bastianoni P., Fruggeri L., Processi di sviluppo e relazioni familiari, Unicopli, Milano, 2005.

Fruggeri L., Diverse normalità. Psicologia sociale delle relazioni familiari, Carocci, Roma.

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